Allo scoppio della 2^ guerra mondiale, già abbastanza anziano, il generale non fu inviato su un fronte di guerra ma svolse incarichi speciali in Italia e da ultimo, nominato generale di divisione nel 1941, ebbe l’incarico di comandante della Zona militare di Alessandria.

Alla direzione militare del movimento partigiano a Milano

Romano Repetti dell’ANPI racconta, nella sua relazione fatta in occasione della Festa Granda del 2016 sul generale Bellocchio che lui e Giorgio Bertuzzi del Comune di Bobbio, d’accordo con gli amministratori comunali ai quali erano state affidate le due casse d'ordinanza dalla famiglia Londei, erano andati al Museo del Risorgimento di Milano a fare una copia elettronica dei due documenti originali che vi aveva depositato Italo Londei:

  • il Piano per l’insurrezione partigiana di Milano predisposto da un gruppo militare presieduto da Bellocchio

  • ed una relazione dello stesso sulla propria attività partigiana dall’armistizio dell’8 settembre 1943 alla Liberazione.

https://www.anabobbio.it/index.php/150-alpini/150-gen-bellocchio